Crema di topinambur

Le temperature si stanno abbassando.
Tornano ad avvolgerci le copertine.
Cambia lo scenario di frutta e verdura.

Ho trovato il topinambur al supermercato ed è subito: CREMA DI TOPINAMBUR.
Io non riesco a resisterle.

Per me questa ricetta è un vero toccasana.
Riscalda il cuore e il corpo con la sua delicatezza.
Una vera coccola.

La bellezza di questo piatto è la sua versatilità in quanto si adatta a ciò con cui l’accompagni. Può diventare un condimento per la pasta, un contorno sfizioso o un piatto unico se accompagnato a dei legumi.

Ecco la mia ricetta.

SPESA:
  • 500gr di topinambur
  • 2 patate medie
  • 1 cipolla media
  • 500ml di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale

Dosi per quattro persone
Attrezzatura necessaria: Boccale in vetro, padella tipo Wok, coltello, tagliere.
Tempo di preparazione: 30/40 minuti

Costo: basso
Si può conservare in frigorifero per 2/3 giorni.
☞ Non si può congelare.

METODO:

Lavare, pelare e tagliare a dadini topinambur e patate cercando di tagliarle della stessa dimensione, con questo accorgimento la cottura risulterà uniforme.
Affettare grossolanamente la cipolla.
Posizionare una padella sul fuoco e far rosolare la cipolla. Una volta ottenuta la sua doratura aggiungere il topinambur e le patate e mescolarle delicatamente per cinque minuti.
Ricoprire il tutto con il brodo vegetale, coprire con un coperchio e continuare la cottura per 30 minuti o fino a quando con una forchetta non riuscite a trapassare i due tuberi. Consiglio di abbassare la fiamma e rimescolarlo di tanto in tanto per verificare che non serva aggiungere altra acqua per favorirne la cottura.
Una volta cotti trasferirli in un boccale di vetro e frullare fino ad ottenere una crema liscia, omogenea e senza grumi.

DUE IDEE PER SERVIRLA:

Semplicemente condita con olio extravergine di oliva a crudo o se piace olio piccante, una spolverata di polvere di erba cipollina e accompagnata da focaccia croccante. Accompagnata da Tempeh, preparandolo tagliandolo a dadini e facendolo rosolare dolcemente con un cucchiaio di olio extravergine e uno spicchio d’aglio per cinque minuti fino alla sua doratura.


Cos’è il topinambur?

Il topinambur è una pianta erbacea perenne di cui la parte pregiata ed edule è la radice. I tuberi sono di forma irregolare e bitorzoluta, hanno una buccia rigida e consistente di colore marroncino, Viene chiamato anche “carciofo di Gerusalemme”, il suo sapore infatti è molto simile a quello del carciofo, in Inghilterra prende anche il nome di “Jerusalem artichoke”.
La raccolta del tubero avviene dopo la fioritura della pianta, in genere a partire da fine Agosto fino a tutto il mese di Dicembre.
All’esterno il topinambur si presenta con un lungo fusto, che può arrivare anche a 3 metri di altezza e ramificato nella parte superiore, dove sono presenti numerosi fiori. I fiori hanno un colore giallo intenso, sono molto simili a quelli del girasole ma la loro dimensione è decisamente inferiore.
Le foglie, lunghe e strette, sono di colore verde scuro nella pagina superiore, grigiastre in quella inferiore con una consistenza al tatto ruvida.
Il nome scientifico del topinambur è Helianthus tuberosusHelianthus deriva dalla composizione di due parole greche, ossia helios=sole e anthos=fiore, ad indicare la capacità del fiore di seguire l’andamento del sole, proprio come il girasole.

Pianta di Helianthus tuberosus.
Disegno di Gabriella GALLERANI.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Se hai piacere e voglia sono qui ad ascoltarti.

A presto con FOOD.

3 pensieri riguardo “Crema di topinambur

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